wolly's tumblr

Schifezzuole varie del wolly

Jun 25
keplero:
Il prossimo equipaggio della Stazione Spaziale si fa fotografare in divisa di Star Trek. Il mio misuratore di nerditudine è andato fuori scala. (E comunque potevano usare quelle della serie classica)  (via Universe Today)

keplero:

Il prossimo equipaggio della Stazione Spaziale si fa fotografare in divisa di Star Trek. Il mio misuratore di nerditudine è andato fuori scala. (E comunque potevano usare quelle della serie classica)  (via Universe Today)

Jun 21
“Con questo clima, acquista luce retrospettiva la scelta di Stefano Dornetti: il candidato sindaco leghista divenuto leggenda per aver trascorso i giorni della campagna per il ballottaggio in viaggio di nozze a Cuba. Quando scenderà dalla scaletta dell’aereo con la sua Elisa, abbronzato e tonificato dal sole dei Caraibi, troverà ad accoglierlo il dito malconcio di Biondino e due giovani rappresentanti del centrosinistra «vergognosamente assaliti e picchiati», come recita un comunicato stampa. Non si è perso poi molto.” Zuffa elettorale tra sindaco e coordinatore Pdl In tre all’ospedale: volano insulti e denunce - Milano - ilGiornale.it del 21-06-2009

Jun 19

blond:

batchiara:

“Ciao, ti piace la mia nuova auto? Ha il GPS e il Bluetooth, si prende l’indirizzo dal mio telefono e mi porta a destinazione.”

“Mmmm, ma che sistema operativo ha?”

“Windows Automotive, credo.”

“No, guarda, io ho preso la vecchia Diane del nonno e ci ho messo su Linux: ha trentacinque cavalli ma fa i centottanta all’ora, trasporta sette persone, traina un rimorchio da otto tonnellate e fa Genova Milano in un’ora guidando da sola.”

“Bello! Me la fai provare?”

“Certo, prego.”

“Perché non si apre la porta?”

“Perché, vuoi entrare dalla porta? Nooo, non è sicuro entrare dalla porta, non ne hai bisogno, dalla porta potrebbe entrare un ladro. Entra dal finestrino!”

“Ok, ma non mi fa entrare lo stesso.”

“Certo, il tuo nome non è scritto sul libretto di circolazione, aspetta che lo porto alla motorizzazione e lo aggiungo… Ok, fatto.”

“Uff… che fatica! Ma… muovo i comandi e non succede nulla!”

“Sicuro! Tu adesso hai i comandi, ma li devi collegare al resto della meccanica, cosa credi?”

“Mmm, mi dice che devo scegliere il senso di rotazione del volante. Cosa vuol dire?”

“Beh, la macchina è mooolto personalizzabile, lascia a te la scelta se andare a destra quando sterzi a destra oppure a destra quando sterzi a sinistra, e viceversa. Ah… ehm. Attento a scegliere bene i pedali!”

“Dai, prima di partire accendiamo la radio?”

“… non so come dirtelo…”

“Si?”

“La radio non c’è. Ti spediscono gli spartiti ed il testo, e le canzoni devi suonarle e cantarle tu. Ma vuoi mettere la soddisfazione?”

“Non è che sia comodissima questa macchina, però.”

“Ah! Sei un servo del sistema, delle multinazionali che ti vendono auto sulle quali sei costretto a spegnere il motore per sostituire un pistone. Puah!”

“Dai, non te la prendere! Andiamo in riviera?”

“No, non puoi andare in autostrada con questa auto.”

“E perché?”

“Non mi voglio mischiare alle auto che usano tutti! E poi, trini antan…. a.. cmp… gh gh …”

“EHHH?”

“Uff, non è compatibile, VA BENE?”

“Compatibile?”

“Si la sbarra del casello non si apre, per questa auto.”

“Azz!”

“Che succede?”

“La mia auto Windows Automotive ha appena preso un virus, il cruscotto vuole vendermi Viagra e mi mostra donne nude!”

“Siamo fermi allora…”

“Aspetta arriva qualcuno! E’ un tipo su un auto tutta bianca, silenziosa, leggera, linea morbida e sinuosa. Sta bevendo un drink mentre prende il sole sul tetto e l’auto guida da sola…”

“Meno male, si ferma.”

“Ci dai un passaggio?”

“Mmm, non so: perché la tua auto, la sdraio, la crema abbronzante, il drink, i vestiti, gli occhiali, il libro che leggi, sono tutti della stessa marca?”

“Perche così vuole il mio consulente d’immagine.”

“Ehi! E’ una mela quella?”

“Si. Non posso caricarvi, comunque.”

“Perché?”

“Perché?” “Non siete della marca giusta. Ciao!”

Bellissima !!!

Jun 10
“La cessione di Kaká al Real Ma­drid ha lasciato in eredità tante cose spiacevoli: le bugie, la fret­ta, la miopia dell’entourage berlu­sconiano. Picconate all’immagi­ne del Milan sedimentata negli anni per colpa di un affare gesti­to in maniera contraddittoria.
Le bugie. Se ne sono racconta­te anche più del necessario. Ber­lusconi, ad esempio, avrebbe po­tuto risparmiarci l’ultima, quella della fantomatica telefonata a Kaká per convincerlo a restare «perché nulla è ancora definito». Il contatto tra il patron rossone­ro e Riccardo sarebbe dovuto av­venire lunedì ma, ovviamente, non se n’è avuta notizia semplice­mente perché non c’è mai stato. Era soltanto un disperato tentati­vo di salvare capra e cavoli in vi­sta dell’incombente consultazio­ne elettorale. Un’entrata fuori tempo visto che, stando ad am­bienti contigui al Pdl, la rinuncia a Kaká potrebbe essere costata at­torno ai 2,5 punti percentuali, vo­ti negati dagli elettori-tifosi infe­rociti con il premier. A migliorare le cose non ha contribuito neppure la tattica adottata da Adriano Galliani. Do­po avere dichiarato la domeni­ca «faremo di tutto per trattene­re Kaká», poco più di 24 ore do­po il vicepresidente milanista ha caricato il papà del giocatore sul­l’aereo e lo ha portato a Madrid. A proposito di bugie, in queste ore è emerso un particolare in­quietante, che la dice lunga sulla volontà di Berlusconi di fare cas­sa: ai primi di maggio Florentino Perez, il vecchio/nuovo boss del Real, è stato in Italia in incognito e in quell’occasione ha raggiunto l’accordo con il Milan.
La fretta. È quella che, esem­plificata dal blitz madrileno di Galliani, ha caratterizzato le mos­se del club rossonero e che ora ri­schia di penalizzarlo. La fretta, si sa, è una cattiva consigliera. Ber­lusconi ha infatti sacrificato il suo giocatore migliore, quello rimpianto nei lunghi mesi dell’in­fortunio «perché fa la differen­za », per rimediare a due suoi evi­denti errori: il ritorno di Shevchenko e l’impuntatura su Ro­naldinho che, in termini di rosso di bilancio, hanno inciso per al­meno la metà. Ora che non si può più tornare indietro, che ha prevalso la linea più scontata vendere anziché sforzarsi di in­crementare il fatturato, la prima domanda da porsi è la seguente: siamo certi che i risparmi realiz­zati con la vendita di Kaká saran­no superiori ai costi che questa cessione ha già causato in termi­ni di popolarità e immagine del suo proprietario e del club e che certamente ancora causerà? Diffi­cile infatti che uno sponsor pos­sa fare finta di niente: il Milan senza Kaká non può valere quel­lo imperniato su di lui.
La miopia. È notorio che, da sempre, in ambito familiare Ber­lusconi si sia dovuto confrontare con l’ostruzione della figlia Mari­na, concettualmente contraria agli investimenti calcistici del pa­dre. L’errore di Marina ma pure di Pier Silvio Berlusconi, che ov­viamente non possono essere ri­tenuti estranei a quanto è accadu­to in questi giorni, è quello di non avere considerato il Milan una sorta di «costo di produzio­ne ». Da sempre, infatti, il club rossonero produce immagine e risultati: impoverirlo equivale a demolire la trave portante di una casa, con relative conseguenze. Ed essere dirigente non significa semplicemente far quadrare i bi­lanci, ma pure avere la capacità di intuire in anticipo i danni di certe scelte, in apparenza rispar­miose. Non avere saputo com­prendere la specificità e il ruolo del calcio nel complesso ambito berlusconiano, è colpa grave del­la famiglia e dell’entourage del premier. Così la sensazione, net­tissima, è che si vada verso un fu­turo di vacche magre. Fossimo in Leonardo ci faremmo il segno della croce.”
Le bugie, la fretta e la miopia di una cessione decisa a maggio - Corriere della Sera (via masstrovato)

Jun 5

FriendFeed

chi lucchetta è una persone triste e ha anche tendenze nazistoidi asociali e pluriomicide

“Mandarti il codice per me è lavoro. Il lavoro si paga di solito. Non ti passerebbe mai per la testa di andare a chiedere un cappuccino gratis in un bar (anche se è una cifra irrisoria), allora perché dovrei lavorare gratis per te (anche se è un lavoro di 5 minuti)? Ti ho dato le informazioni che cercavi. Sta a te elaborarle e cavarci fuori qualcosa. Oppure pagare qualcuno che faccia il lavoro che non sai fare.” Risposta a commentatore che vorrebbe la pappa pronta (via napolux)

May 3

La ragazza non ha tutti i torti...

napolux:

90 people get the swine flu and everybody wants to wear a mask. A million people have AIDS and no one wants to wear a condom.

(via jessicachu)


Apr 22

Apr 21
Cazzeggiosfera - Macchianera
Per cose così i creativi e il marketing di alcune aziende che bramano la conquista del web 2.0 venderebbero l’anima al diavolo dopo averla stesa sotto un SUV.

Cazzeggiosfera - Macchianera

Per cose così i creativi e il marketing di alcune aziende che bramano la conquista del web 2.0 venderebbero l’anima al diavolo dopo averla stesa sotto un SUV.


Apr 15

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